Il Premio Nazionale Federchimica Giovani “Chimica: la scienza che salva il mondo” è promosso ogni anno dalla Federazione nazionale dell’Industria Chimica, insieme alle sue Associazioni di settore, per avvicinare le nuove generazioni alla chimica attraverso la didattica innovativa.
Si rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia e prevede la realizzazione di un progetto che racconti la magia della chimica e dei suoi settori, con creatività ma sempre con rigore scientifico.
L’industria chimica è tra i settori che più contribuiscono a creare occupazione nel Paese, con oltre 11.000 nuovi posti di lavoro generati tra il 2015 e il 2024. E punta sui giovani: dal 2015 l’occupazione under 35 è aumentata del 22% e ad un anno dalla laurea il 93% dei chimici e degli ingegneri chimici trova lavoro.
Le classi 5F (docente Monica Lauro) e 5G (docente Roberta Pignatelli) del 1° C.D. “De Amicis” di Trani a.s.2024/25 hanno ritirato 2 premi, vinti per i seguenti elaborati:
“Nebbia in trappola: l’incredibile potere della plastica”
Premio assegnato da PlasticsEurope Italia, Associazione nazionale produttori di materie plastiche, Amaplast, Associazione nazionale costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma e Società Chimica Italiana.
Si distingue per la sua originalità, creatività e sensibilizzazione alla sostenibilità. Attraverso l’elaborato i bambini hanno voluto mettere in evidenza come la plastica può contribuire alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Con questo progetto interdisciplinare è stato possibile raggiungere diversi obiettivi didattici: conoscere l’Agenda 2030, la geografia, la scienza e le proprietà dei materiali. Tutto ciò ha consentito di elaborare una proposta ben strutturata e altamente educativa, capace di stimolare l’interesse degli studenti verso il mondo della chimica in tutte le sue declinazioni.
Premio assegnato da Assobase, Associazione di Federchimica che inquadra il comparto della chimica di base, Amaplast, Associazione nazionale costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma e Società Chimica Italiana
Il video è frutto di un lavoro collaborativo in cui gli alunni hanno curato immagini, testi e suoni. Il progetto, parte di un percorso interdisciplinare e nasce dal desiderio di capire cosa siano le terre rare, tema di grande attualità.
Divisi in gruppi eterogenei, i bambini hanno condotto ricerche partendo dalla tavola periodica illustrata e hanno sviluppato conoscenze scientifiche e operative, condividendo con le altre classi quanto appreso. Si sono così attivate, grazie all’entusiasmo verso il progetto, competenze trasversali come il pensiero critico, la creatività, la comunicazione efficace, l’empatia, la flessibilità e la capacità di fare squadra.
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